Con mBot2 otteniamo:
- Sviluppo del pensiero computazionale: concepire, scrivere e testare algoritmi per controllare i movimenti del robot mBot2, utilizzando la programmazione a blocchi.
- Comprensione dei componenti robotici: analizzare sensori, attuatori e microcontrollori per comprendere come un robot percepisce l’ambiente e reagisce agli stimoli.
- Progettazione ingegneristica di base: costruire e ottimizzare la struttura del robot, tenendo conto della stabilità, della direzione di movimento e dell’uso dei sensori (ultrasuoni, luce, linea, ecc.).
- Applicazione interdisciplinare: collegare le esperienze di robotica con la matematica (misure, angoli, coordinate), le scienze (energia, movimento), e l’arte (design e presentazione del progetto).
- Produzione di progetti interattivi: ideare piccole missioni (seguire linee, evitare ostacoli, simulare semafori o percorsi cittadini) che richiedano logica e creatività.



