Quando l’acqua cambiava colore 50 anni dopo


Progetto di monitoraggio del fiume Chiampo: 1973-2023

Introduzione

Il presente documento descrive l’evoluzione del progetto di monitoraggio del fiume Chiampo, avviato nel 1973/74 tra un gruppo di studenti e due docenti: il sottoscritto Bruno Bruna, e Antonio Boscardin, e riproposto nel 2022 con l’utilizzo di tecnologie moderne.

Anno scolastico 1973/74

Il progetto iniziale, nato nell’ambito del doposcuola presso la Zanella e sotto la supervisione del Preside Salvatore Maugeri, aveva l’obiettivo di documentare l’inquinamento del fiume Chiampo.

Metodologia

Il progetto si avvaleva di due approcci complementari:

  • Reportage fotografico: a cura di Bruno Bruna, con sviluppo e stampa in bianco e nero delle foto.
  • Misurazioni, rilievi e analisi: condotti da Antonio Boscardin e dagli studenti, che indossavano stivali di gomma ed entravano in acqua per prelevare i campioni da analizzare.

Risultati

Il progetto ha prodotto:

  • Centinaia di foto, conservate presso la Biblioteca di Arzignano a cura di Bruno Bruna
  • Un’importante documentazione dello stato di inquinamento del fiume Chiampo a cura di Antonio Boscardin

Evoluzione del progetto

  • Anni successivi: Bruno Bruna non poté più collaborare al progetto per la leva militare obbligatoria nel 74/75, così fu Antonio Boscardin con tenacia e passione a proseguire il progetto per diversi anni, contribuendo a far nascere una coscienza ecologica nella comunità locale.
  • 2022: In seguito alla scoperta di pesci nella roggia di Arzignano, ho deciso di riproporre il progetto, in collaborazione con l’Associazione culturale Connessioni didattiche.

Progetto “Quando l’acqua cambiava colore 50 anni dopo”

Obiettivi:

  • Documentare il cambiamento avvenuto nel fiume Chiampo nel corso di 50 anni.
  • Sensibilizzare la comunità locale sull’importanza della tutela ambientale.

Metodologia:

  • Utilizzo di droni e videocamere subacquee per ripercorrere lo stesso percorso del progetto originale.
  • Realizzazione di un video documentario che confronta le immagini del 1973 con quelle del 2022.

Risultati:

  • Il progetto è stato finanziato da Acque del Chiampo.
  • Il video documentario è stato presentato alla cittadinanza venerdì 22 marzo “Giornata mondiale dell’acqua” presso Acque del Chiampo

Conclusioni

Il progetto di monitoraggio del fiume Chiampo rappresenta un esempio di impegno civile e di attenzione all’ambiente. La sua riproposizione a 50 anni di distanza testimonia l’importanza di una coscienza ecologica diffusa e della collaborazione tra cittadini, istituzioni e associazioni.

Un ringraziamento particolare ad Antonio Boscardin che col suo impegno fece brillare negli anni questo progetto.