ART HA TOCCATO UNA STELLA
Diario della finale nazionale First Lego League Venerdì 8 marzo 2019: la squadra ART di Arzignano è arrivata a Rovereto per disputare la finale nazionale della FLL.
Hanno partecipato 28 squadre arrivate dalle selezioni regionali svoltesi nei mesi di gennaio e febbraio. Il primo appuntamento della giornata è stato alla campana dei caduti, un luogo suggestivo che sovrasta la città.
Hanno chiamato, a turno, tutte le squadre per la presentazione e la foto di rito davanti alla campana. Si sono susseguiti i saluti delle autorità e un momento musicale dedicato ad Antonio Megalizzi, il giovane giornalista ucciso a Strasburgo, amico della FLL. Dopo la pausa pranzo… tutti al palazzetto per le gare sul campo. Prima di questo sono intervenuti altri ospiti tra i quali Dave Anilkumar, Responsabile dell’Agenzia Spaziale Italiana (A.S.I.). Il suo discorso è terminato con un augurio: “Ragazzi… puntate alla luna, male che vada avrete toccato una stella”. Quindi le gare sono iniziate. Dopo le prove sui campi la quadra ART ha sostenuto il test del “robot design”: alla commissione tecnica ha spiegato e mostrato le programmazioni e i cambiamenti effettuati rispetto alla selezione regionale di Udine. Al termine del 1° round ART era 8° nella classifica parziale. Alle 17 le squadre si sono salutate dandosi appuntamento al mattino successivo.
Sabato si è aperto il 2° round sui campi di gara: i genitori dei ragazzi di ART hanno intrattenuto il pubblico con la canzone che hanno scritto per la squadra “UNA VITA CON ART” (parodia di Una vita in vacanza) e hanno ottenuto un grande successo. Alla commissione scientifica è stato quindi sottoposto il progetto scientifico che costituisce una importante parte della gara.
La squadra era molto emozionata: Asia L., Rebecca, Asia P., Edoardo Bastianello e Matteo Bastianello hanno esposto come rendere più piacevole le ore di ginnastica degli astronauti nello spazio mentre Giovanni pedalava sulla cyclette e Alessandro interpretava la parte dell’avvocato del diavolo.
Un’altra commissione ha valutato invece il “core values”, cioè la collaborazione, la sintonia, lo spirito del gruppo. La squadra di ART, ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni sono molto affiatati, grazie ai suggerimenti del coach Bruno Bruna.
La seconda manche sul campo ha migliorato il punteggio mentre la terza non è andata molto bene (si tiene conto del migliore dei tre). Terminati tutti i round ART si è piazzato al nono posto della classifica. Tutte le squadre sono state fatte sfilare per gli applausi finali e sono stati proclamati i vincitori dei premi. ART si è aggiudicata il premio creatività: possiamo dire che davvero, per questa volta “hanno toccato una stella”… il prossimo anno si ripunterà alla luna!
